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Come effettuare il backup completo di WordPress
0Così come per il vostro computer, anche il vostro sito dovrebbe sempre avere un backup di scorta da ripristinare in caso di problemi.
Pensate se ad esempio l’hard disk dove sono contenuti i vostri blog si corrompessero (non è una cosa molto difficile), sareste costretti a rifare il vostro lavoro tutto da capo, e per chi ha un sito web di grosse dimensioni è una impresa titanica.
Ma perchè allora non dormire sogni tranquilli affidando il vostro lavoro ad un backup da ripristinare in caso di bisogno?
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Aprire files di Microsoft Word con l’ipad – .doc .docx
L’iPad è un dispositivo tablet mobile con tecnologia touchscreen ideato e costruito da Apple.
Lo schermo dell’iPad è tra i più avanzati al mondo, riesce a rilevare simultaneamente fino a dieci punti di contatto, in grado di fornire un’ottima tastiera di tipo QWERTY per la tipizzazione e l’elaborazione dei file di testo.
Ma questo non è tutto, è possibile, infatti, adoperare una tastiera esterna, collegandola tramite la connessione bluetooth. Un’altra importante caratteristica di questo dispositivo è la possibilità di trasferire i file ad iPad attraverso iTunes che consente di caricare moltissime tipologie di programmi.
L’iPad è un dispositivo particolarmente pensato per le applicazioni office e business in modo da avere l’ufficio in qualunque parte del mondo.
Modificare un documento nativo MS Word, creato mediante il programma di word processing di Microsoft, richiede un’applicazione, rilasciata da terze parti, che sia assolutamente compatibile con iPad.
In tre semplici passi sarà possibile adoperare i documenti nativi di Microsoft.
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7 Download Manager per WordPress – Gestire i download sul tuo blog
Gestire al meglio i propri download tramite un apposito plugin, in un blog può essere utile sotto diversi punti di vista:
- Si possono avere statistiche dettagliate sul numero di download di un determinato files
- Si possono organizzare i downloads per categoria e mantenere così più “sistemati” i files
- Si possono limitare i download solo a determinate categorie di utenti
- Si possono forzare gli utenti a registrarsi per scaricare
- Moltissime altre possibilità di utilizzo…
Vediamo quindi 7 download manager adatti a diverse tipologie di aree di download:
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Aumentare la velocità di copia / spostamento dei files in Windows

I files presenti sul nostro computer, inesorabilmente stanno diventando sempre più grandi, basta pensare solo al fatto che fino a qualche anno fa un film aveva una grandezza di circa 700MB, i più grandi 1GB; adesso con l’uscita degli standard ad alta definizione un film può arrivare anche a pesare sui 10Gb se utilizza un codek HD (high definition).
Tutti sappiamo che ovviamente copiare un file con una grandezza simile su una pendrive oppure su un hard disk esterno tramite l’utility integrata all’interno di Windows, significa aspettare un bel po di minuti.
Infatti l’applicazione integrata all’interno del sistema operativo può risultare veloce per file di piccole dimensioni come una canzone, delle foto o piccoli programmi, che non essendo molto grandi, non ci fanno aspettare granchè prima che il processo sia completo.
Per i files di dimensioni maggiori però conviene utilizzare dei programmi maggiormente ottimizzati per la copia di files grandi che andranno a sostituire l’utility predefinita.
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Effettuare una pulizia del registro e dei files inutilizzati

Oggi spiegherò come effettuare una pulizia del registro di sistema e dei files temporanei e di quelli inutilizzati utilizzando un programma gratuito di nome CCleaner.
Innanzitutto dobbiamo scaricare il programma dalla pagina del produttore: clicca qui.
Una volta installato il programma avviamolo e vediamo come effettuare le due operazioni che ci interessano: pulizia del registro di sistema e dei files inutili.
Pulizia del registro di sistema:
Allora innanzitutto spostiamoci sulla scheda “Registro”;

Adesso selezionate nel riquadro a destra le voci da scansionare per rilevare eventuali errori nel registro (consiglio tutte le voci) e cliccate su “Trova Problemi“.
Adesso cliccate su “Ripara Selezionati” e dite di si alla richiesta di un eventuale backup delle modifiche; salvate il backup (da utilizzare in caso di problemi) e cliccate sul pulsante “Ripara Selezionati”.
Se l’operazione è andata a buon punto uscirà scritto “Problemi Riparati” ed a questo punto cliccate sul pulsante “chiudi” per chiudere la finestra.
Pulizia dei Files inutilizzati dal sistema:
Spostiamoci ora sulla schermata “Pulizia”.

Ora nella schermata di destra troviamo 2 schede diverse: Windows e Applicazioni.
Vediamo cosa selezionare:
Scheda Windows:
- Se utilizzate Internet Explorer come browser principale vi consiglio di selezionare solamente l’opzione “Files Index.dat”, altrimenti tutte le vostre impostazioni del browser verranno eliminate.
- Delle voci di Esplora Risorse vi consiglio di selezionare tutte le opzioni disponibili.
- Anche per la voce Sistema vi consiglio di lasciare tutte le caselle selezionate.
- Nella voce avanzate invece selezionate solo queste opzioni: “Vecchi dati Prefetch”, “Cronologia Assistenza Utente” e “Cache notifiche in Tray”;
Scheda Applicazioni:
- Le voci che riguardano i browser come Firefox, Opera, Chrome e Safari vi consiglio di non selezionare niente in quanto altrimenti andate a perdere tutte le vostre impostazioni personalizzate, i cookie e la cronologia di navigazione.
Nel caso in cui avete i browser installati ma non li utilizzate come predefiniti, potete pure selezionare tutte le opzioni. - Nella voce Applicazioni potete selezionare tutte le opzioni disponibili, apparte quelle che riguardano dei programmi in particolare per cui non volete perdere i settaggi.
- Nella voce Internet vi consiglio di selezionare tutto tranne Windows Live Messenger per evitare di dovergli far riscaricare tutti i files temporanei come ad esempio le immagini personali dei contatti.
- In Multimedia potete pure selezionare tutte le opzioni disponibili.
- Per Utility potete selezionare tutte le operazioni disponibili.
- In Windows selezionate tutte le operazioni disponibili, facendo attenzione a disattivare la casella relativa al Desktop Remoto nel caso ne facciate un uso ordinario.
Adesso cliccate su “Analizza” per vedere quanto spazio potete recuperare oppure cliccate direttamente su “Avvia Pulizia” per avviare direttamente la pulizia del vostro computer.
Alla fine del processo riavviate il vostro computer ed avrete finito la pulizia!
Vi consiglio in ogni caso di eseguire queste due operazioni almeno una volta al mese in modo da tenere il vostro computer quanto più pulito e scattante!
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Classifica migliori formati di compressione files
Oggi stileremo una classifica dei formati di compressione migliori in quanto a qualità.

In particolare vedremo quali formati permettono di comprimere di più e sono quindi più avanzati nel loro algoritmo; dobbiamo però premettere che non sempre la compressione massima è la migliore scelta, in quanto molti degli algoritmi più avanzati richiedono risorse eccessive: a volte si arriva anche ad utilizzare 2Gb di ram per comprimere un file di qualche centinaia di Mb con molte ore di lavoro prima del completamento del processo.
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Cambiare percorso della cartella Incoming e Temp di Emule
Spesso utilizzando Emule, può essere utile cambiare il percorso delle cartelle Temp ed Incoming in Emule (ad esempio per salvare i files scaricati in un hard disk diverso da quello dove è installato il programma).
Vi ricordo che la cartella Incoming è quella dove vengono salvati i files completi, mentre la cartella Temp è quella dove sono contenuti i files temporanei dei downloads incompleti.
Vediamo come cambiare questi due percorsi con pochi click.
Innanzitutto avviamo Emule e clicchiamo su Opzioni.
Adesso tra tutte le voci presenti nel menu a sinistra, cliccate sulla voce Cartelle.
Come potete vedere da questa scheda potete modificare sia il percorso della cartella Incoming che quello della cartella dove verranno tenuti i files temporanei.
Potete cambiare le due cartelle cliccando sull’icona della cartella a fianco del percorso o digitando il percorso manualmente.
Io per esempio ho specificato che i download completi vengano salvati in un Hard Disk diverso da quello in cui è presente il sistema operativo.
In questo modo potete salvare anche i files completi in un hard disk esterno in modo da ritrovarveli anche quando non state utilizzando il vostro pc.
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Cambiare Bitrate ad un file audio mp3 o wma
Talvolta per problemi di spazio è necessario di variare il bitrate di una canzone in formato MP3 o WMA in modo che venga ridotto anche il peso del file stesso.
Vediamo quindi come cambiare il bitrate velocemente ed in pochi passaggi.
Innanzitutto dobbiamo scaricare Cheetah Audio Converter, un software leggero che ci permette di modificare questo parametro nei nostri MP3.
Nell’archivio che avete appena scaricato sono presenti 2 files: Bisogna installarli entrambi (uno dei 2 è un pacchetto di codec necessario per convertire i files).
Una volta installato, avviate il programma che presenterà un’interfaccia semplicissima.

Innanzitutto per cominciare trasciniamo gli MP3 nella finestra principale oppure cliccate su “Browse” per esplorare i files del vostro pc.
A questo punto dovete selezionare il Formato dal menu “Format” (nell’esempio ho scelto MP3).
Lasciate la frequenza di default, mentre selezionate il bitrate desiderato (vi consiglio di non scendere sotto i 128 Kbit o potreste avere perdite di qualità vistose).
Adesso cliccate sul pulsante “Convert” e vi verrà chiesto si selezionare la cartella dove verranno creati i nuovi files (non scegliete la stessa cartella dove sono i files originali oppure il software non convertirà niente).
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Emule, guida base all’uso ed al download di files
Dato che nessuno è nato con la camicia, oggi spiegherò a tutti quegli utenti inesperti quali sono i passaggi fondamentali per scaricare contenuti da eMule, il software P2P più conosciuto.

Innanzitutto ci serve il programma vero a proprio o una delle sue Mod.
Per cominciare vi basterà sicuramente la versione ufficiale; scarichiamola dalla seguente pagina.
Personalmente vi consiglio di scaricare la versione installer per una questione di comodità durante l’installazione.
In ogni caso va bene anche la versione in Binari senza installer.
Adesso installiamo eMule:
- Se avete scaricato la versione con l’installer, fateci doppio click per avviare il processo di installazione;Alla prima schermata che vi appare selezionate ovviamente la lingua italiana; adesso cliccate su “Next” ed in seguito su “Accetto“.
- Adesso cliccate su avanti e nella prossima schermata selezionate l’opzione “Specifica per ogni utente” e cliccate di nuovo su avanti.Adesso siete pronti per installare il vostro emule personale: cliccate su Install.
Adesso che avete scaricato eMule vediamo come utilizzarlo; nelle prossime pagine vedremo punto per punto quali operazioni sono necessarie per avere un buon “rapporto” col vostro mulo.
- Wizard Iniziale
- Connessione
- Ricerca di files
- Download di files
- Apertura files scaricati
- Conclusioni finali e consigli
Continua alla prossima pagina…
Termini di ricerca:
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- guida all uso e mule
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- guida utilizzo emule 50
- guida utilizzo emule
Deframmentazione files di boot – avvio Windows Seven/Vista/Xp
Windows di solito dovrebbe provvedere automaticamente a deframmentare i files di boot in modo da velocizzare l’avvio;
però molto spesso capita che questa funzionalità venga disattivata da programmi esterni e che quindi non sia più disponibili automaticamente.
Vediamo come ripristinare la deframmentazione automatica dei files di avvio:
Innanzitutto cliccate sul pulsante start e se siete su XP cliccate su esegui e digitate regedit per avviare l’utility per la modifica del registro di sistema.
Se invece vi trovate su Windows Vista o Seven dovete digitare regedit nella barra di ricerca in basso nel menu start.
Adesso sfogliando tra le varie voci dobbiamo recarci nel seguente percorso:
“HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Dfrg\BootOptimizeFunction”
e trovare nelle voci del pannello a destra la chiave Enable ;
verificate che il valore di questa chiave sia Y, altrimenti modificatela ed impostatela su Y.
Adesso il vostro S.O. dovrebbe effettuare l’ottimizzazione dei files di avvio automaticamente.
In ogni caso, dato che questa ottimizzazione è veramente molto saltuaria, vi consiglio di effettuarla manualmente almeno la prima volta.
Basteranno pochi passaggi per avviarla:
Innanzitutto clicchiamo col tasto destro sul desktop e creiamo un nuovo collegamento che abbia come percorso il seguente:
C:\Windows\System32\Defrag.exe -b %SystemDrive%

Una volta creato il collegamento se vi trovate su XP per avviare il defrag fateci semplicemente doppio click sopra, altrimenti se state utilizzando Vista o Seven cliccateci col tasto destro e selezionate “Esegui come amministratore”.
Ora dovrebbe apparire una finestra DOS che specifica il grado di deframmentazione dei diles di boot.
Naturalmente aspettate che il processo sia terminato e non chiudete prima del termine la finestra (anche se non cambia nulla, il programma lavora lo stesso!).
Termini di ricerca:
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